Giampaolo Lo Conte al centro della nuova operazione ISA Yachts: venduto il Gran Turismo 68M

La recente vendita e l’avvio della costruzione del nuovo ISA Gran Turismo 68 metri segnano un passaggio tutt’altro che marginale nel panorama della nautica internazionale di alta gamma. Non si tratta semplicemente di un nuovo superyacht destinato a un armatore americano con consegna prevista nel 2028, ma della conferma di una traiettoria industriale precisa, che vede ISA Yachts – brand del gruppo Palumbo Superyachts – consolidare una propria identità stilistica e commerciale sempre più riconoscibile. Il progetto, infatti, si inserisce nella scia di una piattaforma già affermata, quella che ha dato vita a M/Y Okto, una delle imbarcazioni più iconiche dell’ultimo decennio, e che oggi viene reinterpretata in una quarta unità capace di coniugare continuità e aggiornamento.

L’operazione assume rilievo anche per il modo in cui è maturata. Il cliente è stato introdotto da Giampaolo Lo Conte, broker attivo nel settore attraverso la società Bluewater, realtà che da oltre dieci anni collabora con il cantiere nella promozione e nella commercializzazione dei suoi marchi.

Bluewater, azienda nota a livello internazionale nel brokerage e nei servizi connessi allo yachting di fascia alta, opera come intermediario tra armatori e cantieri, facilitando non solo la compravendita ma anche la definizione progettuale delle unità più complesse.

Il coinvolgimento di un player di questo tipo non è un dettaglio secondario: segnala piuttosto come la vendita di yacht di queste dimensioni e valore economico sia sempre più il risultato di relazioni consolidate e di un ecosistema professionale altamente specializzato.

Dal punto di vista progettuale – commenta Giampaolo Lo Conte – il nuovo GT 68M ribadisce alcuni tratti distintivi del linguaggio ISA, a partire dalle linee tese e sportive fino agli elementi architettonici ormai identificativi, come gli archi che collegano i ponti e la dinette circolare sul main deck.”

Il design esterno porta la firma di Vallicelli, mentre gli interni sono affidati a Enrico Gobbi – Team for Design, in una combinazione che riflette una precisa volontà di continuità stilistica pur nella personalizzazione estrema richiesta dall’armatore. È proprio questo equilibrio tra piattaforma consolidata e tailor made a rappresentare uno degli aspetti più interessanti del progetto: la capacità di offrire una base riconoscibile, ma al tempo stesso completamente adattabile alle esigenze individuali.

La configurazione degli spazi insiste su un tema ormai centrale nello yachting contemporaneo, quello del rapporto diretto con il mare. “Le piattaforme apribili del beach club, le aree dedicate al benessere, la presenza di una piscina scenografica a poppa e l’organizzazione degli ambienti interni ed esterni suggeriscono un’idea di navigazione che privilegia l’esperienza e la permanenza a bordo più che il semplice spostamento”, sottolinea Lo Conte.

Anche i dati tecnici, con una velocità massima di 17,5 nodi e un’autonomia di circa 5.000 miglia nautiche, confermano una vocazione ocean-going che amplia il raggio d’azione dell’imbarcazione, rendendola adatta a lunghe traversate senza rinunciare al comfort.

In questo contesto, il dato forse più significativo resta quello relativo al portafoglio ordini del cantiere, che con questa nuova unità raggiunge circa quindici imbarcazioni in costruzione. Un numero che, letto insieme alla continuità delle collaborazioni progettuali e commerciali, restituisce l’immagine di un gruppo in piena fase di consolidamento, capace di posizionarsi stabilmente nel segmento più alto del mercato globale. Più che una singola vendita, dunque, il GT 68M appare come un tassello di una strategia più ampia, in cui design, relazioni e capacità produttiva convergono per rafforzare la presenza italiana in uno dei comparti più competitivi del lusso internazionale.

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