Nautica: a Catania assemblea generale Assomarinas

Assomarinas, il 16 settembre Assemblea generale a Catania

100 Porti turistici a confronto

Focus sulle contraddizioni che penalizzano la crescita del sistema nautico italiano

Si svolgerà il prossimo 16 settembre all’hotel Excelsior di Catania, l’Assemblea generale di Assomarinas (l’Associazione Italiana Porti Turistici associata a Ucina e Federturismo) “100 porti turistici a confronto – Il ruolo dell’impresa privata di servizi al diporto nautico tra direttive europee e federalismo demaniale”, nel corso della quale saranno presentate, in anteprima nazionale, l’indagine conoscitiva sull’andamento del mercato dei servizi nautici e le previsioni degli operatori per la prossima stagione nautica.

L’Assemblea sarà inoltre un momento per discutere sui grandi temi che ruotano intorno allo sviluppo della portualità turistica italiana; un’anticipazione di quello che sarà l’impegno dell’Associazione al prossimo Salone Nautico di Genova.

«La nostra assemblea – spiega il presidente di Assomarinas Roberto Perocchio – rappresenterà il vero termometro, non solo per verificare lo stato di salute del comparto dei servizi nautici, ma anche per far emergere tutte quelle contraddizioni che si sviluppano tra il titanico sforzo degli investitori privati nel dotare la costa italiana di una efficiente e capillare rete di porti turistici e l’assalto alla diligenza perpetrato dal Fisco italiano. La nautica rappresenta un diritto comune di tutti gli italiani di andar per mare e di poter godere così della risorsa più preziosa e della più grande attrazione di cui il Paese dispone».

All’Assemblea, proprio per l’importanza e l’attualità delle tematiche proposte, sono stati invitati oltre al presidente di Ucina Confindustria Nautica Anton Francesco Albertoni , il ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla, quello dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, il presidente della Commissione Trasporti del Senato Luigi Grillo, quello della Commissione Ambiente Antonio Dalì e quello della Commissione Finanze Gianfranco Conte, oltre al presidente del Coordinamento delle Regioni Vasco Errani.

«La scelta della Sicilia , regione strategica nelle rotte mediterranee, isola nelle cui strutture sta convergendo gran parte del nuovo bacino dell’Europa allargata e delle aree balcaniche – conclude Perocchio – si inquadra nei programmi di consolidamento del network – che oggi conta ben 86 porti – rappresentato da Assomarinas, alla luce anche dell’incremento delle nuove infrastrutture. La bandiera dell’impresa privata non potrà essere certamente ammainata né dal “terrorismo fiscale” né dall’indebita interferenza degli apparati amministrativi».

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